Ma che sta succedendo alla Fiat? Davvero si pensa che rievocare grottescamente un vallettismo d’antan possa rilanciare l’industria automobilistica nel nostro Paese? Davvero si pensa che con ‘politiche coloniali’ - trasferendo le produzioni in Paesi con condizioni più favorevoli per l’azienda, ma senza innovare, senza piani industriali complessivi, ‘dando la colpa’ di quello che accade a sindacati non accomodanti - si faccia fare un passo in avanti al gruppo automobilistico torinese? Sono preoccupato per quello che sta accadendo. Sono preoccupato per le migliaia di famiglie che passerrano un’estate di inferno anche a Torino.



Primo step in casa pugliese per la nascita della Macro Regione Adriatico Jonica. Partirà infatti da Bari il 17 settembre, con un Focus tematico dedicato a energie rinnovabili e reti di collegamento nell'ambito della Fiera del Levante, il progetto per la realizzazione della "Macro Regione Adriatico Jonica" da realizzarsi entro il 2014. Il progetto rientra nella più vasta strategia dell'Unione Europea di definizione di macro-regioni composte da paesi europei e paesi in preadesione. Le regioni che aderiscono all'iniziativa della Macro Regione Adriatico Jonico sono il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l'Emilia Romagna, le Marche, l'Abruzzo, il Molise, la Basilicata, la Calabria, la Sicilia e naturalmente la Puglia, regione quest'ultima scelta dal governo nazionale per avviare il progetto proprio "per il suo ruolo strategico e la sua posizione geografica". I paesi invece sono oltre all'Italia, la Slovenia e la Grecia (paesi dell'Unione Europea), i paesi balcanici (paesi in preadesione).












