Riaprire il dialogo con i precari della scuola in sciopero della fame. Questo è l’invito a distanza che il presidente della regione Nichi Vendola ha voluto rivolgere al ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini in occasione della firma, questa mattina in a Bari in Presidenza (la Gelmini aveva già firmato a Roma) del protocollo d’intesa per la realizzazione, per il secondo anno consecutivo, del progetto Diritti a scuola. L’obiettivo principale è di aumentare le competenze di base e di elevare i livelli di apprendimento degli studenti pugliesi in quelle materie (italiano matematica e materie scientifiche) individuate dall’Ocse quali materie fondamentali. Novità di quest’anno, l’estensione anche al biennio della scuola superiore.



L'Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, ha sottolineato l'impegno dell'Amministrazione regionale. ''Rispondendo alle tante sollecitazioni del territorio ci siamo adoperati per il potenziamento dei collegamenti dalla Puglia verso Roma'', ha detto.''Quello attivato oggi e' un volo che va incontro soprattutto alle esigenze di tanti lavoratori e studenti fuori sede del Salento. C'e' poi un altro dato importante nella politica strategica della Regione in tema di aeroporti: sostenere i collegamenti low cost per il loro valore sociale. Ryanair si e' dimostrato per la Puglia un motore di traffici straordinario che ci fa essere ottimisti sul futuro''.Il volo Brindisi-Roma Ciampino (andata e ritorno) sara' attivo ogni giorno per due volte al giorno tranne il lunedi'.
Prosegue la protesta dell’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati che questa mattina ha inviato il settimo telegramma ai Ministri dell’Economia Giulio Tremonti e per gli Affari regionali Raffaele Fitto per sollecitare l’erogazione dei contributi pluriennali per la realizzazione del potabilizzatore di Conza della Campania. Il potabilizzatore è un’opera importante per l’approvvigionamento idrico del territorio pugliese per la cui costruzione l’Acquedotto pugliese è impegnato in base ad un progetto approvato con delibera Cipe del 2006 e finanziato con una assegnazione di contributi pluriennali per 39 milioni di euro. Ad eccezione del Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, che ha provveduto a rispondere al primo telegramma di sollecito dichiarando la propria disponibilità ad erogare i fondi necessari alla realizzazione del potabilizzatore, dopo aver ottenuto il nulla osta del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nessun riscontro è giunto fino a questo momento da parte degli altri due Ministri destinatari dei telegrammi che l’assessore Amati sta inviando da sette settimane. 












